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Altre domande?
Nelle nostre FAQ trova le risposte.

Sì. In tal senso si veda inoltre la pagina sulla situazione giuridica.

Solitamente l’acquisto di software usato costituisce l’acquisto di un diritto.  Viene acquisito il diritto di utilizzare un programma per computer.

Chiave di licenza (key) e licenza non sono la stessa cosa. Solo la licenza conferisce al compratore il diritto di usare un programma del computer. La key no: la cosiddetta chiave di licenza serve solo a installare e attivare il programma di cui si ha la licenza. Una key quindi non è un diritto di godimento. Non si può utilizzare senza avere la relativa licenza.

usedSoft è esclusivamente attiva in ambito B2B e vende le licenze esclusivamente a fini commerciali. I nostri clienti sono aziende, rivenditori e enti pubblici.

Con ogni ordine i nostri clienti ricevono la bolla di consegna e la fattura. Questi documenti sono sufficienti per poter dimostrare l’acquisto delle licenze a norma di legge. Forniamo inoltre in un supplemento a parte le chiavi di licenza per attivare il software, se questo è necessario. Sono escluse le CAL, poiché non vanno attivate con la chiave.

Si. Che si tratti di nuovo o usato, in termini di aggiornamenti software e manutenzione, il trattamento è uguale per tutti.  Ciò significa che una versione autorizzata per gli aggiornamenti mantiene tale status anche come software usato.

Qualora un produttore rifiuti la manutenzione di un software da lui prodotto, si pongono alcune importanti obiezioni di natura legale: un simile abuso da parte di una posizione dominante nel mercato costituirebbe un’evidente violazione del diritto europeo sulla concorrenza. Per questo motivo nessun produttore ha mai rifiutato di eseguire un intervento di manutenzione o un aggiornamento.

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Le singole licenze software dei contratti multilicenza di Microsoft possono essere rivendute come licenze usate. Ciò è stato stabilito il 4 aprile 2008 dal tribunale di Monaco I, nell’ambito di una causa sul pagamento del prezzo d’acquisto i(numero protocollo 30 O 8684/07). La sentenza è passata in giudicato.

Il tribunale di Monaco ha stabilito che “la vendita o la cessione delle singole licenze software di Microsoft, presentate nel quadro di un accordo multilicenza, sono ammissibili anche senza il consenso di Microsoft.” In altre parole: qualora Microsoft abbia venduto più diritti di utilizzo in un pacchetto multilicenza, ad esempio con un unico CD master, il suo diritto di distribuzione si esaurisce per ogni singola licenza. Pertanto è possibile vendere le licenze separatamente, non solo nella forma del pacchetto originaria.  Con questa sentenza la Corte ha anche respinto il parere legale di Microsoft, secondo il quale l’acquirente di un contratto multilicenza non acquista una singola licenza individuale ma solo un diritto di riproduzione in più copie.

Il tribunale di Monaco fa esplicito riferimento alla sentenza del tribunale di Amburgo, che nel giugno 2006 aveva dichiarato ammissibile la rivendita di licenze individuali di contratti multilicenza (protocollo numero 315 O 343/06). In questa sentenza, il tribunale di Amburgo ha respinto chiaramente l’argomentazione di Microsoft, secondo cui non sarebbe consentita una scissione delle licenze in virtù delle condizioni vantaggiose concesse. “Ciò”, recita la sentenza, “è del tutto irrilevante per la questione dell’ammissione dell’esaurimento. ” In particolare il tribunale di Amburgo ha sottolineato l’inefficacia delle disposizioni limitanti la rivendita contenute nelle condizioni di licenza di Microsoft.  L’esaurimento sarebbe quindi un “diritto imperativo, non alienabile per contratto.

Il divieto di scissione della sentenza della CGUE dal 03 Luglio 2012 fa riferimento esclusivamente alle licenze Oracle ivi discusse. Ciò è confermato anche dalla sentenza della Corte d’Appello di Francoforte del 18.12.2012 (numero di protocollo 11 U 68/11).

Per farle capire come si svolge l’acquisto di una licenza da noi passo passo, descriviamo di seguito ogni singola fase.

Quando si acquista dal Webshop:

1. Lei ordina il software nel nostro Online Shop.
2. Lei riceve una conferma di ricezione del Suo ordine.
3. Poco dopo riceve una conferma dell’ordine, con la quale l’acquisto diventa effettivo.
4. Riceve il Suo software entro i tempi concordati, compresi:
– Bolla di consegna e fattura (come prova del legittimo acquisto del diritto di licenza)
– Chiave della licenza ed evtl. supporto dati per l’installazione (CD/DVD)
5. Con il saldo conclusivo della fattura l’acquisto è regolarmente compiuto.

Altrimenti:

1. Lei fa una richiesta a usedSoft.
2. Da usedSoft Le arriva un’offerta.
3. Lei conferma l’offerta che Le è stata fatta.
4. Riceve da usedSoft una conferma dell’ordine, con la quale l’acquisto diventa effettivo.
5. Riceve il Suo software entro i tempi concordati, compresi:
– Bolla di consegna e fattura (come prova del legittimo acquisto del diritto di licenza)
– Chiave della licenza ed eventuale supporto dati per l’installazione (CD/DVD)
6. Con il saldo conclusivo della fattura l’acquisto è regolarmente compiuto.

Per i prodotti da noi trattati, non è richiesto nessun obbligo di registrazione presso il produttore di software. Eventuali condizioni di licenza diverse riportate nel contratto di acquisto sono inefficaci. Il motivo: l’obbligo di registrazione imposto contrattualmente non è compatibile con il principio di esaurimento né con la libera disponibilità del proprietario.

No, l’approvazione della società di software per la vendita di licenze usate non è necessaria. Al fornitore non spetta questa facoltà di influenza sulla rivendita mediante la sua approvazione. Per questa stessa ragione, le clausole corrispondenti inserite nei contratti di acquisto sono inefficaci. Il motivo: la riserva di consenso imposta contrattualmente non è compatibile con il principio di esaurimento né con la libera disponibilità del proprietario.

Di fatto ciò conferirebbe al produttore la possibilità di rifiutare il consenso, in contrasto con la sentenza della CGUE.

Le licenze software usate possono essere vendute nel territorio dell’UE.

“Il software usato può essere acquistato e venduto anche in Svizzera, previo il consenso dell’autore del software. L’articolo 12, paragrafo 2 della Legge Federale della Svizzera sul diritto d’autore e sui diritti di protezione affini (Legge sul diritto d’autore, LDA): “Qualora l’autore (…) abbia venduto un programma per computer o ne abbia approvato la vendita, questo può essere usato o rivenduto.”

Cyrill Rigamonti, professore di diritto presso l’Università di Berna, afferma in un articolo la legittimità della rivendita di software in Svizzera: “La legge svizzera sul diritto d’autore ammette la commercializzazione di software usato.”

Inoltre, il consenso del produttore esiste definitivamente con la prima vendita, mediante la vendita.